Grandi non solo di età

I “Grandi non solo d’età” riprendono il cammino dopo l’estate

Alla luce della Parola, per riscoprire che ogni vita è preziosa e che nella vigna del Signore c’è posto per tutti

BEATA VERGINE IMMACOLATA – Dopo la pausa estiva, il gruppo dei “Grandi non solo d’età” si è ritrovato giovedì 17 settembre 2026 per riprendere il cammino di ascolto, riflessione e condivisione sulla Parola di Dio. A guidare l’incontro è stato don Andres, alla presenza anche di don Giuseppe.

Al centro della riflessione, le letture della domenica successiva, accomunate da un filo conduttore: la grande misericordia di Dio e il valore di ogni persona, in ogni stagione della vita.

Ripartire dalla Parola

L’incontro è iniziato con la preghiera e con la lettura corale del Libro della Sapienza (Sap 9,1-20) per invocare lo Spirito Santo. Sono poi stati proclamati i brani della liturgia di domenica 20 settembre 2026 XXV del tempo ordinario anno A: Isaia 55,6-9, la Lettera di san Paolo ai Filippesi 1,20c-27a e il Vangelo secondo Matteo 20,1-16, con la parabola degli operai chiamati a lavorare nella vigna.

Come ormai è consuetudine per il gruppo, dopo l’ascolto della Parola è seguito un momento personale di meditazione, nel silenzio, per lasciare che ciascuno potesse soffermarsi su ciò che maggiormente lo aveva colpito. Successivamente le riflessioni sono state condivise insieme, dando vita a un dialogo ricco e partecipato.

“Cercate il Signore, mentre si fa trovare”

Nella prima lettura, tratta dal profeta Isaia, hanno attirato particolarmente l’attenzione due espressioni: «Cercate il Signore, mentre si fa trovare» e, poco più avanti, «I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie».

Parole che ci ricordano come Dio sia misericordioso e vicino, ma anche come il suo modo di guardare la realtà non coincida necessariamente con il nostro. I nostri criteri, i nostri giudizi e le nostre misure non sono quelli di Dio.

È proprio questo uno dei temi che ritorna nella parabola evangelica degli operai della vigna.

Nella vigna c’è posto per tutti

Nel Vangelo di Matteo, il padrone della vigna esce più volte durante la giornata per cercare lavoratori: al mattino, poi a metà giornata e ancora quando ormai il giorno sta per finire. Anche coloro che nessuno aveva ancora chiamato vengono raggiunti dal suo invito.

E al momento della ricompensa, tutti ricevono la stessa paga.

È un passaggio che può mettere in discussione il nostro senso abituale della giustizia. Siamo portati infatti a pensare che chi ha lavorato di più debba necessariamente ricevere di più. Ma la logica del Vangelo ci conduce su un’altra strada: Dio non ama alcuni più di altri. Ama ciascuno dei suoi figli pienamente.

Lo stesso amore emerge nella parabola del padre misericordioso, dove il padre continua ad accogliere entrambi i figli, ciascuno con la propria storia.

Don Andres ha proposto anche un’immagine particolarmente significativa: il padrone della vigna può essere paragonato al padre di famiglia, colui che si prende cura di tutti i componenti della casa e ne custodisce la vita.

In questa prospettiva, la ricompensa più grande non consiste semplicemente in ciò che si riceve, ma nel far parte della famiglia, nell’essere dentro la casa, nello stare nella vigna.

E nella vigna c’è posto per tutti: per l’anziano che può sentirsi ormai inutile, come per il giovane che conduce una vita disordinata; per chi è arrivato presto e per chi viene chiamato all’ultimo momento. Nessuno è superfluo agli occhi di Dio.

“Per il progresso e la gioia della fede”

Anche la seconda lettura, tratta dalla Lettera di san Paolo ai Filippesi, è stata riletta alla luce di questo tema.

Paolo si trova davanti a una sorta di tensione: da una parte desidera lasciare questa vita per essere con Cristo; dall’altra sente l’importanza di rimanere ancora nel corpo, in mezzo alla comunità, «per il progresso e la gioia della fede».

Essere con Cristo è per lui il desiderio più grande, ma rimanere in vita significa continuare a lavorare per gli altri, continuare a essere una presenza concreta e a collaborare con Cristo.

Da qui è nata una riflessione particolarmente importante sul valore di ogni vita e di ogni presenza.

Don Andres ha sottolineato che ciò che Paolo afferma di sé vale, in modo diverso ma reale, per ogni persona: la vita di ciascuno non è meno importante. Anche quando una persona può arrivare a considerare la propria esistenza inutile o priva di significato, la sua presenza concreta, il suo corpo, la sua storia e le relazioni che vive continuano ad avere un valore.

La riflessione ha toccato anche il tema dell’eutanasia, proprio a partire dalla domanda su che cosa renda una vita degna e preziosa. La Parola ci ricorda che ogni vita è importante perché ogni persona è cercata da Dio.

Come gli operai dell’ultima ora, anche chi agli occhi degli altri può sembrare inutile viene personalmente cercato dal padrone della vigna.

Una misericordia che attraversa tutte le letture

Alla fine della condivisione è emerso con chiarezza il filo che unisce i tre testi biblici: la misericordia di Dio.

Un Dio che invita a cercarlo mentre si fa trovare, un Dio i cui pensieri superano i nostri, un Dio che continua a uscire per chiamare lavoratori nella sua vigna e che non misura le persone secondo i nostri criteri di merito.

È un Dio che non lascia indietro nessuno e che continua a dire a ciascuno: “Vieni, c’è un posto anche per te”.

Le prossime proposte della comunità

Al termine dell’incontro sono state ricordate alcune delle iniziative dei prossimi mesi, alle quali tutti sono invitati a partecipare:

  • Pellegrinaggio a Lourdes, dal 12 al 15 ottobre;
  • Settimana missionaria (vedi programma), dal 25 ottobre al 1° novembre, con la Messa ogni giorno a Cristo Re e diversi incontri;
  • Raccolta delle olive a Borgo San Fortunato, ad Assisi, dal 2 al 6 novembre;
  • Pellegrinaggio in Terra Santa, dal 3 all’8 gennaio 2027;
  • Visita guidata al centro storico di Bologna, venerdì 23 ottobre, dalle 10 alle 13 circa, accompagnati da Miriam Forni, per conoscere e riscoprire meglio la nostra città (costo della guida: 10€ con almeno 15 paganti). Per ISCRIZIONI contattare Lia 339 399 7172.

Sono occasioni diverse, ma tutte accomunate dal desiderio di stare insieme, conoscere, pregare, camminare e continuare a sentirsi parte di una comunità.

Il prossimo appuntamento

Il prossimo incontro dei “Grandi non solo d’età” è fissato per mercoledì 11 novembre 2026.

Un nuovo appuntamento per ritrovarsi, ascoltare la Parola e continuare a scoprire insieme che, nella vigna del Signore, c’è sempre posto per tutti.