Beata Vergine Immacolata – Sabato 21 dicembre 2025 è stato collocato all’ingresso della chiesa il calco in gesso l’Adorazione del Bambino e annuncio ai pastori” donato dalla famiglia Nigro Viola. Gli scout del gruppo Bologna 5 hanno portato la luce di Betlemme.
L’opera originale a tutto tondo è di Antonio Gambarelli detto “Rossellino” (scultore), il calco è stato eseguito dagli insegnanti di Scultura, del Liceo Artistico “Arcangeli” di Bologna.
Il calco in gesso “Adorazione del Bambino e annuncio ai pastori” rappresenta in originale copia del tondo di Antonio Gambarelli – detto “ROSSELLINO” (1427/ 1479), che appartiene alla generazione successiva di Donatello, molto abile nell’uso dello “stiacciato”, infatti il tondo è stato realizzato con grande delicatezza nei trapassi chiaroscurali.
Il particolare dei pastori sulla destra è chiaramente ispirato al Trittico Portinari del fiammingo Hugo van der Goes, ammirato e copiato da pittori e scultori fiorentini dell’epoca; poi invitato a Firenze nel 1483. In originale il formato “tondo” dell’opera è stato adottato da diversi artisti per opere funerarie e devozionale come questa di Rossellino, che ebbe ampia diffusione nella seconda metà del ‘400 a Firenze e non.
Il calco in gesso, volutamente, è stato eseguito ritagliando dal formato originale, i serafini e le stelle, facente da cornice alla rappresentazione presepiale del medesimo tondo, e dando una forma diversa al calco, evidenziando ancor più la Madonna con il Bambino in primo piano e l’intera rappresentazione paesaggistica con personaggi in secondo piano, in un quadro illimitato ed immaginario che va oltre la stessa rappresentazione. L’ambiente naturale, come le montagne, è tipico dei paesaggi leonardeschi eseguiti poi nel secolo successivo (1500), dallo stesso Leonardo.
Forma ed interpretazione del calco, è stata voluta autonomamente dal donatore prof. Pietro Antonio Nigro, allora docente presso il Liceo Artistico “Arcangeli” di Bologna.
La luce di Betlemme
Sabato pomeriggio, durante la messa delle 18, gli scout del gruppo Bologna 5 hanno portato all’altare la luce di Betlemme, la fiamma accesa nella grotta della Natività e portata in tutto il modo. E’ possibile venire in chiesa e accendere la propria candela direttamente al cero e così portare la luce nella propria casa, accanto al presepe.



